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Dog Day: ogni anno il 2 giugno all'Idroscalo una festa dedicata ai cani

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appuntamento per il 3 DOG DAY il 2 giugno 2016 !!!! 

LOCANDINA CONCORRENTI DOG DAY 2014

il 2 giugno 2014 si svolgerà il 2° DOG DAY nella splendida cornice dell’ IDROSCALO DI MILANO.
L’associazione sportiva dilettantistica Paladog – Touchdown dogs ASD organizza nuovamente, il 2 giugno 2014 dopo il grande successo dello scorso anno, la giornata interamente dedicata al rapporto UOMO – CANE con una serie di esibizioni per poter illustrare come il cane non sia solo un animale da compagnia ma possa essere un compagno nell’attività sportiva e nell’attività sociale se correttamente educato.

Il nostro punto fermo e prioritario è l’intervento di diverse ONLUS per far propaganda ed evitare l’abbandono degli animali. Con le nostre esibizioni vogliamo dimostrare come il cane non sia semplicemente un animale da portar fuori tre volte al giorno ma un amico, di razza o meno, con il quale svolgere numerose attività sportive in coppia o attività socialmente utili. Grazie alla splendida location e al Patrocinio della Provincia di Milano nel 1° DOG DAY, 2 giugno 2013, molti atleti hanno partecipato alle tre gare permettendo, col ricavato, di donare € 1500,00 per l’acquisto di cibo che successivamente, in accordo con la Responsabile Ufficio Diritti animali della Provincia di Milano, è stato devoluto alla AS.T.R.A.A. (Associazione Tutela Recupero Animali Abbandonati).

LUNEDI' 2 giugno 2014 il Dog Day torna per la seconda edizione. Ecco qui alcune attività che potrete vedere il 2 giugno all' Idroscalo, su 4 campi.

DSC 0383SPLASH DOG - questo spettacolare sport presente l’evoluzione del cane con spettacolari tuffi per recuperare un oggetto (pallina, freesbe) lanciato dal proprietario in acqua. La gara di tuffi è una prova aperta a tutti cani di età superiore ai 12 mesi che godano di buona salute e che amino l’acqua. Da regolamento non sono ammessi comportamenti non corretti o irrispettosi nei riguardi del cane, i conduttori che cercheranno di forzare l’entrata del cane in acqua saranno ammoniti e se il giudice/i lo terranno opportuno vi sarà anche l’esclusione dalla manifestazione. All’inizio ed al termine di ogni prova il cane deve essere sempre sotto controllo ed al guinzaglio.Il conduttore è sempre responsabile di eventuali danni causati a terzi.La gara sarà svolta secondo regolamento CSEN e valutata da giudici CSEN. (Centro Sportivo Educativo Nazionale). I cani che potranno partecipare a questa gara saranno suddivisi in due categorie: open ed élite. La prima categoria è aperta a tutti coloro che necessitano l’aiuto di un assistente per tenere il cane finché il proprietario non lancerà la pallina, la seconda è riservata a tutti coloro che siano già esperti o agonisti che non necessitano dell’assistente. Dovrà essere firmata una liberatoria dal proprietario per lo scarico di responsabilità.

SPORT ACQUATICI CINOFILI (SAC) -  Gli sport acquatici cinofili sono nati con l’intento di sviluppare il divertimento e il lavoro del cane in acqua, seguendo regole di sicurezza sia per il cane che per il conduttore. Hanno quindi il duplice scopo di favorire il divertimento e lo sviluppo delle naturali doti acquatiche di cane e conduttore e di essere propedeutiche ad un eventuale approfondimento del lavoro socialmente utile in acqua di cane e conduttore. Per quanto suddivisi in classi Elite e Open, il comune denominatore deve essere il divertimento per il binomio partecipante. Il lavoro in acqua sarà un’ottima palestra per il corpo e per la mente e di collaborazione con il conduttore, visto che l’attività si svolge come lavoro di squadra, favorendo di conseguenza il legame cane – conduttore e migliorando la relazione. I SAC si prefiggono degli obbiettivi generali di gioco e divertimento. Cane e conduttore devono collaborare nel pieno rispetto delle caratteristiche del cane e del suo livello di allenamento. Verranno in particolare incentivati quei cani che dimostrano un’elevata acquaticità. A livello esclusivamente cinofilo, i SAC si prefiggono degli obbiettivi più specifici di insegnare a cane e conduttore a nuotare insieme in acque libere o interne, di nuotare in presenza di altri cani prestando attenzione al proprio conduttore, insegnare ai cani a tuffarsi, riportare ed eseguire comandi in acqua.

NUOTO CANE PADRONE - cane e proprietario nuoteranno insieme l’uno accanto all’altro. Il cane nel nuotare vicino non può intralciare il conduttore o impedirgli di raggiungere il traguardo, analogamente il conduttore non può forzare la traiettoria del cane se non con l’uso esclusivo della voce, è vietata ogni forma di forzatura fisica. Nell’approccio con l’acqua il cane, se noi ci mettiamo a nuotare, ci salirà sopra o verrà addosso. Con questa dimostrazione verrà fatto vedere come tutti i cani di razze e taglie diverse, se insegnato in modo corretto, imparano a nuotare al fianco del proprio proprietario e a seguire le indicazioni da esso impartite.

DIMOSTRAZIONE CANI DI SALVATAGGIO (SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio) Dall’apertura del centro collaboriamo con la Scuola Italiana Cani DSC 0190Salvataggio dell’idroscalo di Milano. Quando nei mesi invernali non è possibile la balneazione all’idroscalo essi continuano a mantenersi in forma ed a tenere in allenamento i cani e i proprietari nella piscina del Paladog.Ci dimostreranno come il cane con un particolare tipo di addestramento diventi un cane bagnino che nei mesi più caldi lavorerà sulle nostre spiagge a salvaguardare le nostre vite.

DSC 0277DIMOSTRAZIONE CANI ANTI SOMMOSSA POLIZIA DI STATO Cani anti-sommossa impegnati nel sociale al fianco dei poliziotti. Come si instaura uno speciale rapporto nel binomio nel lavoro nella vita quotidiana anche se il cane non vive in famiglia. Sono cani che vengono impegnati fuori dagli stadi, nei cortei per garantire la sicurezza pubblica. Un duro lavoro di collaborazione ed addestramento in simbiosi con i conduttore.

DIMOSTRAZIONE DEL CANE EDUCATO E SOCIALMENTE GESTIBILE Spiegazione e dimostrazione di come un cane, che segua un corretto corso di educazione di base, diventi un cane socialmente affidabile e senza problematiche di comportamento, con riferimento al binomio cane-conduttore nella vita quotidiana. Il proprietario seguendo un corso mirato insieme al suo amico a quattrozampe può imparare a gestire il cane nella vita quotidiana in presenza di altri cani, altre persone, ambulanze, carrozzine, passeggini, biciclette, distrazioni Spiegazione di come un cane “educato” non abbia problemi a seguirci ed ascoltarci nonostante ci siano altre distrazioni anche se DSC 0150a condurlo è un bambino o un anziano

DSC 0002PROVA NAZIONALE DI AGILITY DOG Quando lo sport diventa a sei zampe! iL 2 giugno si svolgerà una prova nazionale di agility ENCI.L’agility è uno sport cinofilo a tutti gli effetti, dove il conduttore affronta, insieme al proprio cane, un percorso ad ostacoli, cercando possibilmente di non commettere errori e nel minor tempo possibile, ma soprattutto è un divertente gioco che ognuno di noi può fare con il proprio amico a 4 zampe.L’agility è aperta a tutti i cani (di razza e meticci) e ha lo scopo di evidenziare il piacere e l'agilità dell'animale nel collaborare con il conduttore che, tramite l’uso della voce e del corpo, accompagna il cane per tutta la durata del percorso. Proprio per questo l’agility ha la capacità di migliorare e rafforzare notevolmente il rapporto tra cane e padrone, aumentando la fiducia reciproca.L’agility va intesa come uno sport di squadra, implica quindi una buona armonia tra il cane e il suo conduttore : è dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi di base d'educazione e obbedienza.

ULTIMA PROVA DI SELEZIONE DELLA NAZIONALE UNDER 18 Potrete vedere una gara nazionale riconosciuta ENCI e la finale di selezione per i Campionati Europei Juniores Under 18 che si svolgeranno a Milano in luglio. Vedremo tanti ragazzi col proprio Amico a quattro zampe in gara. I nostri fantastici ragazzi Juniores vogliono fare bene ma allo stesso tempo non dimenticano mai il vero spirito dell’agility, ovvero la sportività e il rispetto del loro amico a quattro zampe: per loro il cane viene prima di tutto. Questi ragazzi sanno soprattutto stare in compagnia ed in amicizia pur venendo da diverse parti d'Italia – anzi, del mondo! Lo spirito della junior è talmente bello e forte che, anche compiuti i 18, i ragazzi restano amici e partecipi degli eventi riservati ai più giovani.

PARAGILITY Anche i ragazzi disabili possono divertirti sul campo e lavorare con i quattro zampe. L’addestramento sul campo di agility può sostituire le canonicheDSC 0601 ore di educazione fisica, i ragazzi corrono felici con i rispettivi amici-terapeuti “quattrozampe”. Il progetto prevede l’impiego di disabili intellettivi relazionali, cani in grado di compiere un percorso di agility, proprietari di cani che hanno funzioni di guida. Il percorso, preparato con difficoltà di 1° grado e salti medio bassi, si esegue con il disabile, il cane ed il proprietario del cane che guida materialmente il binomio. E’ concesso prendersi per mano. Vince chi esegue il percorso nel più breve tempo possibile con meno penalità. L’ obiettivo è vincere le paure tipiche di questa disabilità e instaurare una relazione extra specifica. Il progetto prevede la creazione di una rete di scuole disponibili a collaborare per la realizzazione pratica più ampia possibile sul territorio e l’organizzazione di eventi e gare per la diffusione del progetto stesso.

RALLY OBEDIENCE La Rally-Obedience è una disciplina sportiva aperta a tutti i cani di razza e meticci, proponendosi come disciplina sportiva atta a favorire una corretta relazione fra cane e conduttore, relazione basata sulla reciproca fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione, nonché a favorire la pratica sportiva e le relazioni sociali. Qualunque gara di Rally Obedience del circuito C.S.E.N. di qualunque grado, non è una gara a tempo. Ciò che conta per il giudizio e la classifica finale è l’affiatamento dimostrato ed a fare fede sarà il punteggio ottenuto. Il tempo è una variabile significativa solo ed esclusivamente per quanto concerne la parità di punteggio ottenuto. Qualora vi fossero più punteggi uguali il binomio con il tempo inferiore risulterà vincente rispetto agli altri. All’interno del 2° Dog Day verrà organizzata un gara a livello Nazionale CSEN atta a promuovere e divulgare detta disciplina.

DSC 0078CANI CROSS Cane e uomo in cammino. Cane e uomo alla scoperta delle reciproche differenze e affinità durante il cammino nella natura, attraverso la sana esperienza della competizione. Con Canicross si intende una nuova disciplina cinofilo sportiva ancora poco conosciuta in Italia ma che affonda le proprie radici in una storica pratica. La nascita del Canicross è strettamente legata con una disciplina ben più conosciuta che è lo Sleddog, infatti la pratica di andare a correre facendosi trainare dai propri cani è stata utilizzata in principio dai musher che nei mesi estivi continuavano ad allenare i propri cani in questa maniera aspettando pazientemente la neve. Oggi è una disciplina ampiamente praticata in molte nazioni, in modo particolare l'Inghilterra, il Belgio e in generale nei paesi nordici è maggiormente sviluppata. Come tutte le principali discipline cinofilo sportive il bacino di appassionati è rappresentato da diverse federazioni, in Italia il principale lavoro di organizzazione dei vari eventi è gestito dalla F.I.M.S.S. (Federazione Italiana Musher Sleddog Sport) mentre a livello Europeo troviamo la E.C.F. (Fédération Européenne de Canicross et de Bikejöring). Il Canicross è apprezzato per le molteplici sfaccettature che caratterizzano questa disciplina come estremamente divertente. In prima battuta è facile potersi avvicinare a questa pratica iniziando a correre con il proprio cane senza bisogno di attrezzature particolarmente complicate. Il tempo e la passione potranno trasformare un semplice hobby in qualche cosa di molto più impegnativo. Non è da sottovalutare l'aspetto cooperativo, atletico ed empatico che questa attività riesce a generare tra conduttore e cane ma anche tra gruppi di persone. Come lo scorso anno verrà organizzata una gara all’interno dell’area a noi concessa per promuovere e diffondere questa disciplina.

DSC 0136PROTEZIONE CIVILE Cos’è e cosa fa un’unità cinofila da soccorso? Col termine unità cinofila da soccorso intendiamo il binomio costituito dal conduttore e dal suo cane che, insieme, svolgono un’attività di soccorso: ricerca di persone sepolte da macerie;ricerca di persone disperse in superficie;ricerca di persone sepolte da valanga; soccorso in acqua.DSC 0710

CONDUZIONE DELLE OCHE Così come esiste la conduzione del gregge di pecore fatta da cani da pastore, i cani possono condurre anche un piccolo gruppo di anatre. Venite a vedere come il cane, condotto e guidato dal suo 'pastore', raduna gli animali e li guida !

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